LA CAMERA DEI SEGRETI
La camera era la casa di un basilisco,
rettile mitologico usato col fine di uccidere tutti gli alunni mezzosangue della scuola,
che Salaazar stesso riteneva impuri ed indegni di frequentare la scuola.
Per questo suo pensiero il mago ebbe un duro contrasto con gli altri fondatori
della scuola al culmine del quale se ne ando` lasciando pero` il mostro celato in una camera nascosta.
Per molto tempo si cerco` questa stanza,
ma nessuno mai fu in grado di trovarla, per cui alla fine venne considerata
solo una leggenda come scritto nel libro Storia di Hogwarts e come ribadito dai vari professori.
Secondo le volonta` di Salazar infatti,
la camera poteva essere riaperta solamente da un suo erede,
e infatti, secoli dopo, la camera viene trovata ed aperta da Tom Orvoloson Riddle alias Lord Voldemort,
discendente di Salaazar stesso, aiutato da coloro che sarebbero stati i primi mangiamorte.
Egli riesce a controllare il rettile parlando il serpentese, e se ne serve
per uccidere gli studenti mezzosangue. L'unica vittima fu Mirtilla Malcontenta, ed il suo fantasma
ora infesta il bagno delle ragazze.
In seguito alla morte di Mirtilla,
Tom sigilla nuovamente la camera per evitare che la scuola venga
chiusa ed essere quindi obbligato a tornare all'orfanotrofio in cui viveva.
Decide quindi di aspettare il momento più opportuno per riprendere le sue attivita`,
e questo accade durante il secondo anno di Harry ad Hogwarts:
Lucius Malfoy nasconde tra i libri della piccola Ginny Weasley, sorella minore di Ron,
un diario magico che il giovane Voldemort aveva scritto negli anni da studente, e che poi si
scopre essere nient'altro che uno dei suoi Horcrux.
L'ingresso della Camera dei segreti si trova in uno dei bagni
delle femmine dell'enorme castello, ed e` rarissimamente frequentato a causa
delle urla e dei dispettucci del fantasma di Mirtilla Malcontenta che lo infesta dal momento della sua morte;
vi si accede tramite uno dei rubinetti, quello dov'e` inciso un serpente.
Quando Harry lo scopre,
vi si intrufola dentro assieme all'amico Ron e al professor Gilderoy Allock
e riesce ad aprire la camera parlando il serpentese dell'anatema che Voldemort gli aveva
scagliato contro In questo modo riesce, con l'aiuto di Fanny, e all'apparizione all'interno del Cappello
parlante della spada di Godric Grifondoro, a uccidere il basilisco,
a distruggere il diario e con esso uno dei frammenti dell'anima di Voldemort
in esso nascosto e a salvare Ginny.
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